Novità / Eventi

Sagra della patata

Stand di prodotti tipici e di artigianato il tutto in una cornice di musica e folflore locale. Assaggio di piatti tipici leonessani a base di patate leonessane: gnocchi, patate “rescallate”,  fritte ed in tante altre maniere con la proclamazione della patata più grande e la premiazione del suo coltivatore.



Grand Tour Rando – Randonnèe Cicloturistica

Piazzale George Byron, Terni (TR)
Il 7 settembre 2014 si svolgerà la seconda edizione 2014 della Randonnée organizzata dal Distretto Integrato Turistico della Provincia di Terni in collaborazione con la ASD Bikemotion, che consentirà a tutti i randonneurs italiani e stranieri di poter acquisire un Brevetto ACP sulla distanza di 200 km.
A questo brevetto, per promuovere il percorso e la randonnée come esperienza cicloturistica, è stato abbinato un percorso da 100 km (brevetto ARI) e un percorso da 50 km riservato a tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questa disciplina per gradi e a coloro che vogliono avvalersi di una eBike per vivere un’esperienza fino a ieri riservata ai soli cicloturisti.

info : www.grandtourrando.com

Oktoberfest Rieti

In Piazza Cesare Battisti, a Rieti, dalle 18.00 in poi, dal 18 al 27 settembre, si potrà vivere un assaggio di Baviera con l’Oktoberfest. Tra birre e specialità tipiche della manifestazione più famosa, dedicata alla bionda di Germania, non mancherà l’occasione di divertirsi, a pochi minuti da Leonessa.


Palio del Velluto

Il Palio del Velluto veniva disputato in occasione della festa dei santi Pietro e Paolo e della relativa fiera.
La prima edizione data 1464.
I festeggiamenti furono interrotti e proibiti nel 1557 in seguito a tafferugli tra il pubblico che provocarono la morte di quattro persone.
L'evento, riportato in vigore dal 1997, celebra la memoria della feudataria di Leonessa, Margherita d'Austria, figlia dell'imperatore Carlo V.
Fastosi cortei e figuranti con abiti in perfetto stile, giochi popolari e taverne con vino e cibi dell' epoca hanno riempito le tre giornate di festa.
Venerdì sera La Gentil Disfida, spettacolo di corte riservato alle sole Dame.
La lettura del bando e la benedizione dei cavalieri hanno preceduto, nella giornata di sabato, la Corsa dell'Anello, torneo equestre tra i sestieri di Terzone, Corno, Torre, Croce, Forcamelone e Poggio, i rioni in cui Leonessa è suddivisa.


San Giuseppe da Leonessa

Il paese di Leonessa, incastonato tra i monti dell’Appennino, festeggia il 4 febbraio il suo Patrono San Giuseppe da Leonessa, rinnovando la devozione che lo circondò già in vita.
Nato a Leonessa nel 1556, preferì la povertà dell'ordine dei Cappuccini alla prospera condizione familiare nella quale era nato col nome di Eufranio Desideri. Ispirò tutta la sua vita alla difesa dei poveri, dei deboli e degli ammalati. Appena ordinato sacerdote partì missionario per la Turchia dove predicò agli schiavi dei bagni penali e provvide alle cure dei più miseri e degli appestati fino alla sua espulsione da Costantinopoli (1589) seguita al supplizio del "gancio" cui venne appeso per una mano ed un piede dal Sultano Amurat III.
L'apostolato di S. Giuseppe continuò quindi in Italia, non solo nella predicazione ma anche nella lotta alle prepotenze e alle ingiustizie, nella realizzazione di rifugi per malati e pellegrini, nell’istituzione di monti frumentari per salvaguardare i bisogni delle carestie.
Morì nel convento di Amatrice nel 1612; fu benedetto da Clemente XII nel 1737 e canonizzato da Benedetto XIV nel 1746.
La festa liturgica è celebrata il 4 febbraio, nella splendida cornice della Chiesa dei Cappuccini. Nel mese di Luglio, invece, i fedeli si mettono in viaggio verso il monte Collecollato ripercorrendo le stesse tappe del percorso tracciato dal Santo allorché eresse in cima al monte una grande croce, in memoria dei dolori e della morte del Salvatore e per celebrare la volontà di riconciliazione con il prossimo.
I festeggiamenti in onore del Santo si concludono ogni anno con la tradizionale festa celebrata la seconda domenica di Settembre, dove oltre alla solenne processione con l'insigne Reliquia del Cuore del Santo, si festeggia con canti, balli, manifestazioni ed un favoloso spettacolo pirotecnico.

Cammino di San Francesco

Il Cammino di Francesco, ideato dall’APT Rieti, oggi si estende a Umbria e Lazio sulle tappe fondamentali della vita del santo: dalle origini in Umbria, alla valle reatina culla della spiritualità, e da qui - con la possibilità di percorrere a piedi anche gli ultimi 100 km - fino a Roma.
Percorrendo a piedi i sentieri del cammino di San Francesco è possibile godere di tutte le bellezze naturali e di catturare un po’ dello spirito di pace e fratellanza universale che pervade questo ambiente e costituisce l’essenza del messaggio francescano.
Giunti a Leonessa, è da visitare la Chiesa di San Francesco, una delle più importanti della città. Iniziata nel Duecento, per volere dei Francescani, e terminata nella prima metà del Trecento, la chiesa è costruita in pietra rossa. La facciata è caratterizzata da un portale d'ingresso di stile tardogotico. L'interno è composto da tre navate divise da pilastri di forma ottagonale. Lungo le pareti delle navate sono collocati i portali decorati, appartenuti a due chiese scomparse, San Massimo e Santa Maria extra et prope portam. Sono conservati alcuni affreschi votivi del '400, attribuiti all'artista locale Domenico da Leonessa. All'interno della Chiesa si trova, inoltre, il Presepe di statue in terracotta policroma, uno dei rari e più preziosi esempi della modellazione scultorea in terracotta del Quattrocento. Ai lati della Cappella del Presepe, due statue in legno policromo, una cinquecentesca di S. Sebastiano ed una trecentesca di S. Biagio, singolare non solo per la raffinata decorazione, ma anche per il contrasto tra l’espressività del volto e la rigidità della figura. Nel 1993 è stato scoperto nella Cripta, un ciclo di affreschi di ispirazione giottesca, attribuiti ad autori diversi, tra cui spiccano la quattrocentesca Madonna dell'Ulivo e il Paradiso, realizzato nel Trecento. Il Convento di San Francesco presenta un chiostro interno, del Quattrocento, decorato con le scene della vita del Santo.
All’interno del Convento di S. Francesco, accortamente restaurato, si ammira il suggestivo chiostro quattrocentesco, affrescato al piano inferiore con storie della vita di S. Francesco.

Santuario di S. Rita da Cascia

A pochi chilometri da Leonessa, si situa uno dei luoghi mistici più frequentati del Centro Italia: il Santuario di S.Rita da Cascia.
Composto da varie strutture dedicate a ripercorrere la vita della santa e ad accogliere i pellegrini, il santuario è stato costruito nel XIII secolo e circonda alcuni dei luoghi dove ha vissuto la santa, come il cortile, il pozzo, la vite, l’oratorio ed il roseto.
Rita da Cascia viene proclamata santa nel 1900. Nasce nel periodo delle lotte tra guelfi e ghibellini e in giovane età viene indirizzata al matrimonio con Paolo Mancini, dal quale ebbe due figli. Si dedicò tutta la vita alla famiglia, cercando di avviare il marito sulla via della fede religiosa.
Quando ci stava riuscendo, Paolo Mancini viene ucciso in un agguato, probabilmente per rancori passati. Rita, grazie alla sua forte fede, perdona gli assassini e si affida alla preghiera perché i suoi figli non si vendicassero, ma poco dopo questi ultimi morirono di malattia.
Rimasta sola, Rita esaudì il desiderio, che aveva sempre avuto, di prendere i voti e dedicarsi a Dio.
I suoi resti sono ora conservati all’interno della Basilica di Santa Rita da Cascia e sono oggetto di devozione da pellegrini provenienti da tutto il paese.

Cascata delle Marmore

Tra le più alte d’Europa, la Cascata delle Marmore si eleva su un dislivello di 165m, suddiviso in 3 salti e rappresenta una delle maggiori attrazioni turistiche in Umbria e vicina al confine col Lazio.
Le acque della Cascata sono sfruttate per la produzione di energia elettrica, nella centrale di Galleto, e questo fa sì che la cascata non sia continuamente funzionante, ma viene aperta completamente solo a orari definiti, cosìcchè i turisti possano godere dello spettacolo, mentre per il resto del tempo si riduce alle dimensioni di un torrente.
Oltre allo spettacolo fornito dalle acque, l’area della Cascata offre ai turisti la possibilità di percorrere sentieri escursionistici, di diverse difficoltà che permettono la risalita o la discesa costeggiando la cascata, tra ponti e stradine immerse nella natura.
Ovviamente, nei punti di ristoro all’interno dell’area della Cascata c’è anche la possibilità di godersi una giornata in pieno relax, in un’atmosfera adatta a tutta la famiglia.

info www.marmorefalls.it

Terminillo

Il Monte Terminillo, definito la montagna dei Romani, è uno dei massicci più significativi nella geografia laziale.
Ricade all’interno del territorio di diversi comuni del Reatino, tra cui Rieti, Leonessa, Micigliano, Posta, Cantalice, Poggio Bustone, Rivodutri e Morro Reatino.
Negli anni ’30 è iniziata la sua caratterizzazione come luogo turistico, con il boom segnato dalle prima piste da sci attrezzate. Nel ’40 viene costruita la funivia, così che lo sci e il turismo invernale si impongono come settore sul quale vengono maggiormente concentrati gli sforzi delle amministrazioni locali.
Sul massiccio ci sono due stazioni sciistiche che coprono i due versanti del monte, particolarità unica nel Centro Italia sono le piste da fondo illuminate e quindi utilizzabili anche di notte. Recentemente sono stati realizzati anche un campo d’altura, un attrezzato centro sportivo ed è in fase di ultimazione la piscina coperta.
Il Terminillo sta diventando sempre più interessante, soprattutto, per attività sportive come il trekking, lo sky race e l’escursionismo estivo e invernale in generale, oltre ovviamente ad alpinismo e arrampicata.
Numerosi sono i percorsi a piedi, in vetta o su cime secondari e anche le possibilità di escursioni in bicicletta, sia su strada che in mountain bike sui percorsi sterrati.
Tra le manifestazioni sportive da ricordare, il Terminillo ospita la famosa “Coppa Bruno Carotti“, cronoscalata automobilistica del Campionato italiano velocità montagna, organizzato dall’ACI di Rieti. Inoltre ha ormai grande importanza anche la Sky Race, gara di corsa in montagna snodata lungo i sentieri del CAI, con partenza da Lisciano ed arrivo ai campi d’altura.
A pochi minuti da Leonessa, si può godere della natura e delle attività sportive offerte dal monte Terminillo, circondati da uno splendido scenario montano.